S. Stefano Rotondo e S. Maria in Domnica

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Le due chiese sorgono al Celio, l’una  in prossimità dell’altra: la prima è una Basilica del V secolo d. C., sorta sulle vestigia di un’antica domus per volontà di Papa Simplicio (468 -483)  a pianta rotonda, con cerchi concentrici all’interno, a richiamare la Rotonda del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

La Basilica divenne molto famosa nel Medioevo, quando i pellegrini giungevano numerosi a Roma per visitare le tombe dei martiri qui venerati: Primo e Feliciano e inoltre per le tante omelie qui tenute da Papa Gregorio Magno, che proveniva proprio da questa zona di Roma.

La Chiesa di S. Maria in Domnica, detta anche “della Navicella“, per la fontana che si trova nella piazzetta davanti la facciata, una antica scultura romana, trasformata in fontana nel Rinascimento, sorse non oltre il VII secolo d. C., per volontà di Papa Simmaco ( .. – 519).

La Chiesa fu restaurata nel Rinascimento da Papa Leone X (1475 – 1521), ma conserva all’interno gli splendenti mosaici absidali a fondo oro.