L’Isola Tiberina e Trastevere

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La zona dell’isola Tiberina, nonostante la sua origine antichissima, attribuita al AAAsec. a. C. e le numerose leggende di epoca romana, come l’arrivo del serpente sacro ad Esculapio da una nave, con la conseguente fondazione di un tempio dedicato proprio al dio della Medicina, fu molto vivace e ricca di testimonianze artistiche anche nel Medioevo. La visita comincia con la Chiesa di s. Bartolomeo all’Isola, eretta sulle vestigia dell’antico Tempio di Esculapio dall’imperatore Ottone III in onore di s. Adalberto, vescovo di Praga, martirizzato nel 998 presso Danzica; qui vennero traslate anche le reliquie dell’apostolo Bartolomeo, provenienti da Lipari.  La visita prosegue con una passeggiata in alcune delle attigue vie di Trastevere, in cui è ancora possibile vedere parte delle antiche abitazioni medievali, incastonate nei moderni edifici: dalla Casa dei Crescenzi a quella in via della Luce, dal vicolo dell’Atleta a via della Lungaretta.  Giungendo su viale Trastevere, si ammirerà la Torre degli Anguillara, parte  di un antico complesso fortificato di proprietà della famiglia omonima, ormai distrutto di cui si può ammirare ancora oggi la torre, rimaneggiata da restauri ottocenteschi e destinata, agli inizi del ‘900, alla Casa di Dante da Sidney Sonnino.  La passeggiata prosegue per i vivaci vicoli di Trastevere alla ricerca dei campanili medievali romani: S. Crisogono, S. Maria in Trastevere, S. Cecilia, S. Cosimato, SS. Rufina e Seconda.