L’area sacra di Largo Argentina, il Teatro di Marcello, S. Angelo in Pescheria, il Portico d’Ottavia

<< indietro

L’ antichissima sede di culto delle divinità arcaiche, il Teatro la cui costruzione iniziò sotto Giulio Cesare, ma fu terminata solo da Augusto nel 13 a.C., con la dedica al nipote Marcello, prematuramente scomparso, il Portico unico sopravvissuto dei tre che affiancarono il Teatro di Marcello, eretto sulle vestigia del precedente dalla sorella di Augusto e la Diaconia di S. Angelo in Pescheria, entrambe incluse dalla metà del 1500 nel Ghetto Romano, sono ancora oggi visitabili.