Due artisti geniali e rivali terribili, lo strapotere di Gian Lorenzo Bernini, artista preferito da Urbano VIII Barberini, “inventore” del Barocco romano, e la breve parentesi artistica di Francesco Borromini, sostenuto dalla potente famiglia dei Pamphilij, cui apparteneva Innocenzo X, suicidatosi nel 1667, gettandosi su di una spada, per la depressione di non riuscire a lavorare.
Una visita affascinante alla scoperta delle opere che segnarono la Roma del ‘600, trasformandola in un palcoscenico dell’artificio Barocco, ma anche alla scoperta di due personalità artistiche fra le più grandi mai esistite.
VISITA OPERE DEL BERNINI



